Perché si stima il consumo?
Il settore dell’ energia spesso non è visto di buon occhio. Negli anni le notizie di truffe ai danni del consumatore o poca chiarezza nelle offerte se ne sono sentite a migliaia. È per questo motivo che noi di Epop ci impegniamo ad offrire un servizio trasparente.
Diciamoci la verità, già ricevere una bolletta non piace a nessuno, ma se poi ci mettiamo anche che spesso le leggi che regolano il mercato dell’energia cambiano velocemente, e rendono ancora più difficile la comprensione anche a chi ci mette l’ impegno, allora sembra una cospirazione! Quindi, proviamo a capire meglio insieme uno degli argomenti più complessi: consumi stimati ed effettivi, ma che cambia?
Consumi stimati e consumi effettivi: cosa sono?
I consumi stimati sono una previsione del tuo consumo di energia, mentre i consumi effettivi sono quelli reali registrati dal tuo contatore. Ma perché si usano stime? E come vengono calcolate?
Un passo indietro: il tuo contatore
Il contatore è lo strumento che misura i tuoi consumi di luce e gas. In Italia ci sono diversi tipi di contatori:
Per il gas:
- Contatori meccanici: Funzionano con due camere che si riempiono e svuotano per misurare il consumo. Vanno letti da un tecnico o con un’autolettura.
- Contatori elettronici: Simili ai meccanici, ma con sensori che permettono letture a distanza. Tuttavia, le letture non sono in tempo reale; i distributori inviano i dati una volta al mese.
Per la luce:
- Contatori meccanici: Misurano il consumo con un dischetto metallico. Ne rimangono pochi in Italia.
- Contatori elettronici 1G: Permettono letture a distanza e per fasce orarie.
- Contatori elettronici 2G: Comunicazione giornaliera dei consumi.
Cosa fa il distributore?
Il distributore gestisce il tuo contatore, comunicandoci i consumi effettivi. In assenza di letture effettive, l distributore ci comunica una stima del consumo utilizzando tutte le letture o autoletture precedenti a disposizione e il profilo di prelievo standard (ossia la curva di andamento dei consumi in base alle stagioni e alla tipologia di cliente).
Perché stimiamo i consumi?
In assenza di letture effettive per la tua utenza, fatturiamo dei consumi stimati. Le stime si basano su vari parametri, come il periodo dell’anno e il consumo passato. Se la stima è troppo alta, siamo obbligati a restituire la differenza quando riceviamo i dati effettivi e viceversa se la stima è troppo bassa.
Questione autolettura
Se hai un contatore elettronico, ormai non è necessario inviare l’autolettura.Se invece hai un contatore tradizionale, potrai comunicarci l’autolettura entro il periodo indicato in bolletta e comunque mensilmente in modo tale da tenere sotto controllo i consumi.
Se riscontri delle incongruenze relative alle letture del tuo contatore, non esitare a contattarci. Fornendoci la tua autolettura potremo effettuare delle verifiche e procedere con l’eventuale rettifica dei consumi. Puoi contare su di noi per una gestione corretta e attenta delle tue utenze: il nostro impegno costante nel garantire una fatturazione chiara e trasparente e un servizio clienti sempre pronto a supportarti sono le nostre priorità!